La chiesa parrocchiale è il primo edificio famoso che risale alle origini di Niepołomice. E’ stata fondata negli anni 1350-1358 dal re Casimiro il Grande, ed è stata consacrata il 4 ottobre 1358.

In origine la chiesa era un edificio con navata, la cui volta era sostenuta su due pilastri centrali. Della costruzione originaria, è stato mantenuto completamente il presbiterio con le finestre angolari e gotiche, ma anche la cosiddetta “vecchia sacrestia”.

Nel 1690 dopo l’incendio, la chiesa è stata ricostruita, sono stati rimossi i due pilastri centrali, e la volta gotica è stata sostituita da quella barocca. Le entrate ad angolo acuto alle cappelle sono state sostituite da quelle ad arco, ornate con il “marmo nero di Dębica”.

I maggiori cambiamenti all’interno della chiesa hanno avuto luogo qualche anno prima della fine del XVIII sec. Sorsero allora le decorazioni in stucco che rappresentavano il giardino del paradiso, con il biblico Adamo e Mose, con le tavole del decalogo, e sulla parete meridionale della navata – l’evangelista san Giovanni e san Luca.

Bisogna rivolgere l’attenzione alle cappelle situate su ambedue le parti della navata. Dalla parte meridionale adiacente alla cappella, si trova la Cappella tardo rinascimentale della Santissima Madonna, chiamata anche cappella dei Branicki, edificata nel 1596. Dall’altra parte lo starosta di Niepołomice, Stanisław Lubomirski, nel 1640 ha costruito un’altra cappella ancora più solenne e barocca, la Cappella dei Lubomirski, dedicata a Carlo Borromeo. La cappella era particolarmente venerata dal cardinale Karol Wojtyła, giacché san Carlo Borromeo era il suo patrono. Durante il 650 anniversario della consacrazione della chiesa, e stato inaugurato il mosaico che raffigurava Giovanni Paolo II, composto da più di 25 000 elementi colorati.

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